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Scegliere un logo di Tendenza?

creare un logo

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Sempre più basic

Un Logo di tendenza deve essere l’espressione grafica identificativa dell’azienda, e deve essere d’impatto e immediata. Direte, beh non lo è sempre stato? In verità non sempre, ad oggi ci troviamo di fronte ad un’evoluzione che cambia sostanzialmente la funzione del logo. Mentre prima, nei loghi, vi erano tutti quegli orpelli grafici che distinguevano un marchio, ora si sta giungendo sempre più ad una stilizzazione del marchio, la leggibilità diviene fondamentale. Si tende a privilegiare la chiarezza, alla grafica.

Le ragioni

Come vi sarà già capitato di notare, è in atto questa corsa alla semplicità, anche i siti web stanno ritornando sempre più basici. Se voi notate lo stesso Google  nella sua pagina iniziale di ricerca, mostra solo pochi elementi e lo stesso logo rispecchia questo cambiamento. Per gli utenti sono cambiamenti impercettibili, che pochi noteranno, ma per tutti noi che lavoriamo con internet e ci teniamo aggiornati sulle tendenze, il cambiamento è molto evidente. Il motivo principale di questo cambiamento segue principalmente le modalità di utilizzo dei siti da parte degli utenti.

Sempre più Mobile

Ormai la stragrande maggioranza degli utenti visita i siti web dal proprio smartphone e quindi diviene indispensabile ridurre i tempi di caricamento delle pagine. Per fare questo, oltre che alla creazione di siti mobile friendly occorre ridurre il peso degli effetti grafici e stilistici. Se per esempio guardate Amazon dal vostro cellulare potrete vedere che di grafico è rimasto ben poco. La tendenza del “Less is More” ha origini profonde e ora diviene sempre più cardine delle politiche di marketing. Il logo aziendale perde di grafica, ma deve comunque mantenere quella comunicabilità immediata e riconducibile all’azienda.

Come cambiano allora i Loghi?

Vi propongo un paio di esempi che mostrano il cambiamento, dai meno evidenti a quelli più chiari e verificabili.

logo googleIl primo è quello di Google, come potete vedere i colori sono stati mantenuti mentre il tipo di carattere è diventato più semplice e più leggibile. Il che è ulteriormente visibile nella riduzione a singola lettera iniziale della favicon di Google, che mostra la “G” con grafica nuova divisa nei 4 colori.

 

Logo Pinterest

Un secondo esempio è quello di Pinterest dove risulta ancor più evidente questo adeguamento alla semplicità.Il colore rosso è rimasto, ma i caratteri non presentano più quel corsivo del vecchio logo. Altro discorso invece è quello che riguarda la favicon che mantiene la “P” in formattazione originale e in corsivo.

 

 

 

Potrei farvene tanti altri di esempi, ma mi limito a questi due che sono i più chiarificatori del processo in atto.

Conclusioni

La tendenza delle politiche di marketing mira a raggiungere la chiarezza, la semplicità anche nella grafica dei loghi aziendali. Vi è un progressivo mutamento che segue principalmente l’utilizzo che gli utenti fanno di internet e il tempo di permanenza sul web. La velocità, l’immediatezza divengono fondamentali come punto di identificazione aziendale anche per quello che riguarda il logo.

Cosa ne pensate di questo cambiamento in atto? Che impatto avrà sulle aziende il non adeguarsi? E per chi ha adottato Loghi con immagini o simboli cosa accadrà?

Commentate quest’articolo e ne parleremo insieme.

un saluto

Laura

Se siete interessati ai miei servizi di marketing contattatemi, il preventivo è gratuito.

 

 

 

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