Pillole di Marketingprice

Le 4P: IL PREZZO

PRICE (prezzo)

Oggi parliamo di un altro fattore importantissimo e fondamentale del marketing mix:

p come prezzo

il prezzo, cioè quel valore monetario assegnato ad un bene o servizio, che quantifica il valore che il consumatore finale dovrà pagare in termini monetari per poter acquistare un prodotto.

La regola principale per la determinazione del prezzo, seppur banale, è che i costi per la realizzazione del bene siano inferiori ai ricavi ottenuti dalla vendita dello stesso, quindi la vendita di un bene deve generare un profitto per l’azienda produttrice.

Politica di prezzo

Molto importante in termini di Marketing è adottare una corretta politica di prezzo all’atto dell’immissione sul mercato di un nuovo prodotto. Bisogna considerare i molti fattori che influenzano il prezzo, tra cui la rilevanza della marca, il fattore innovativo del prodotto, il livello della concorrenza etc.

Per questa ragione bisogna decidere basandosi sulle informazioni ottenute dal target di riferimento che strategia intraprendere.

Il Target

Se per esempio abbiamo un prodotto altamente tecnologico e innovativo ci troviamo di fronte alla scelta su come immetterlo nel mercato, con un prezzo molto elevato oppure con un prezzo molto basso?

Ci dobbiamo basare sul nostro Target per stabilirlo.

Nel primo caso, optando per un prezzo alto, effettuiamo una “scrematura” tagliando fuori automaticamente i consumatori di ceto medio-basso. Questa scelta viene fatta se vogliamo colpire un target interessato ai beni di lusso con fascia di prezzo alta.

Se invece vogliamo che il nostro prodotto entri nel mercato in netta competizione con i competitors, con un target medio basso, allora attueremo una scelta mirata su un prezzo molto basso, che farà sì di colpire quanti più clienti sia possibile.

Esempio

Vorrei farvi un esempio culinario che secondo me rende bene l’idea su come si otterrà il profitto nei due casi.

Ponete il caso che il vostro prodotto sia rappresentato da una fetta di pane

E che i profitti che otterrete dai vari consumatori siano cucchiaini di marmellata

Nel primo caso serviranno pochi cucchiaini per raggiungere il profitto sperato, cioè spalmare la fetta di pane, perché questi saranno carichi di marmellata, così facendo si punta sulla qualità di vendita.

Nel secondo caso ne serviranno molti e molti visto che porteranno sulla fetta di pane poca marmellata e quindi il profitto sperato si raggiungerà solo e unicamente con la quantità di vendita.

Se si sbaglia la definizione del prezzo si perdono inevitabilmente possibili acquirenti ed è fondamentale scegliere e seguire il target combinato con le caratteristiche intrinseche del prodotto.

Ricordando sempre però che il prezzo avrà delle naturali oscillazioni, che dipendo sempre dall’andamento della curva della domanda e offerta e dal ciclo di vita del prodotto. Quindi non pensate che quel prezzo resterà in eterno come tale, ma considerate che potrà variare a causa di fattori esterni al prodotto.

Ovviamente per quanto riguarda le attività commerciali risulta molto più semplice la determinazione del prezzo, ma non direi scontata.

Non bisogna sottovalutare le attività di marketing operativo, e bisogna combinare al meglio le leve del Marketing Mix

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Un saluto

Laura

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