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FTTC e FTTH Vuoi sapere che Fibra hai?

Oggi parliamo di Tecnologia e partiamo proprio dalla base, la connessione internet con la fibra ottica. Perchè vi chiederete voglio parlarvi proprio di questo: è semplice con lo Smart Working dovuto all’emergenza Covid19, le modalità di lavoro stanno ormai stabilizzandosi verso questo modello di lavoro agile.

Fibra Ottica FTTC o FTTH

Le sigle FTTC e FTTH sono acronimi che  indicano due modalità di fibra ottica. Ci sono delle belle differenze tra le due soluzioni soprattutto in termini di velocità di navigazione. Ti dico subito che navigherai alla velocità massima con la connessione FTTH.

La Fibra che non c’era…

Cos’è la fibra ottica?

Che differenza c’è tra la fibra ottica e la buona e vecchia ADSL. Vi lascio i link per approfondire meglio le due soluzioni. Sintetizzando, la Seconda è senz’altro più lenta, poco stabile e molto suscettibile a guasti e malfunzionamenti. La prima è veloce, stabile, efficiente e resistente.

La fibra ottica è realizzata in filamenti di fibra di vetro o polimeri che permettono alle informazioni di viaggiare a grande velocità e senza interferenze di tipo elettrico o meteorologico. Inoltre è robusta, flessibile e si guasta molto difficilmente. La vecchia ADSL invece funziona con dei cavi di rame che vanno incontro a molti più problemi anche dovuti all’usura…

Ma che differenza c’è tra FTTC e FTTH ?

FTTC e FTTH sono due sigle che indicano le tipologie più diffuse di tecnologia di fibra ottica disponibili sul mercato:

FTTC: sigla che in inglese sta per Fiber To The Cabinet, ovvero “fibra fino all’armadio”, cioè l’armadio stradale. Da qui si dipanano poi i cavi che conducono alle singole abitazioni. Questi ultimi non sono più in fibra ottica, ma in rame. La tecnologia FTTC è quindi mista, si presenta in fibra fino all’armadio stradale e prosegue in rame fino a dentro l’abitazione dell’utente. Molto diffusa nei piccoli centri, non offre le prestazioni della fibra “pura”, in quanto presuppone comunque un pezzo di percorso (di solito di 300-500 metri) sui vecchi cavi. Simile a FTTC è la tecnologia FTTS, ovvero Fiber To The Street, in cui la fibra arriva fino alla strada dove si trova l’abitazione dell’utente. In questo caso le prestazioni sono leggermente migliori, visto che la distanza dal punto di allacciamento alla fibra è un po’ più breve.

FTTH: sta per Fiber To The Home e indica l’opzione più veloce. Con la tecnologia FTTH l’utente ha accesso alla fibra ottica direttamente a casa sua, con prestazioni elevatissime. Viene anche detta iperfibra e raggiunge velocità di 1 Gigabit al secondo in download, consentendo una trasmissione rapidissima anche di file pesanti, come ad esempio dei video. Scaricare un film, in pratica, diventa questione di pochi minuti. Quasi identica è la tecnologia FTTB, cioè Fiber To The Building, dove la fibra ottica arriva fino allo scantinato del palazzo, per poi proseguire dentro le case con il vecchio cavo in rame.

Cosa scegliere?

Lenta e obsoleta…

La soluzione perfetta sarebbe di certo la FTTH dove viene sicuramente garantita una velocità di navigazione eccellente, ma mi rendo conto che non tutti abbiamo la possibilità di averla a disposizione. Rispetto ad una ADSL ormai superata, lenta e instabile sicuramente è preferibile, non potendo l’Iperfibra, una soluzione FTTC. E se avete la fortuna della disponibilità di una di queste opzioni, che dire approfittatene.

Al prossimo articolo, e se sei interessato ad altri miei articoli leggili qui.

a presto

Laura

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